DOVE IL SOGNO INVESTE IL REALE

Un sognatore, un uomo che guarda alle stelle col cuore ancora bambino.
Che ha strappato frammenti ad una cometa ed ora nasconde piccole luci nella sua mano.


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sabato 28 gennaio 2017

A VOLO LIBERO




ad ali spiegate
inseguo orizzonti
senza una meta
fuggendo prigioni
racchiuse nell'anima
fra le ombre silenti
dei giorni perduti

un lieve planare
fra carezze di vento
prima che il giorno
ritorni padrone
e mi riaccolga
fra le pieghe
del tempo.




giovedì 5 maggio 2016

Sulla riva dell'ultimo ieri




i ricordi di ieri
dei giorni perduti
si sono sbiaditi
e non hanno colore
confusi tra nebbie
senza un domani
vivono il tempo
d'inutili attese

eppure son là
nascosti nel cuore
dentro un mare profondo
privo d'ogni confine
forse il presente
ha intrecci di sole
ma al finire dei sogni
su l'ultima riva
li andremo a cercare.

giovedì 21 aprile 2016

OMBRE DI LUNA





s'è perso il sole
dietro cortine oscure
di silenzio
dove ali nere
volteggiano
senza più rotte
da seguire

e là
nel mare
della tranquillità
inizia un viaggio
senza speranza.

venerdì 8 gennaio 2016

Preghiera




sale il gemito
di là nell’altra stanza
dove un corpo straziato
la morte non viene
a liberare
e camici bianchi
le armi hanno posato
in segno di disfatta
più totale

ora, nel buio
il volto offro alle mani
e provo a mormorare
una preghiera

" o Dio, se esisti...

ma di te ho inteso
solo un nome
che poca aria
basta a pronunciare
e del dolore forse
non hai conoscenza
o non t’importa
di chi soffre e muore

o Dio, se esisti..."

sale il gemito
di là
nell’altra stanza
che una preghiera
non sa
come calmare.

sabato 14 novembre 2015

Frutto proibito





sei là
dietro un vetro
come un tela
dipinta nella luce
ed io vestito d'ombra
fantasma della notte
che mi assale

vivo nel buio
dove ti possiede
il mio pensiero
qui dove può regnare
il desiderio
ora esiliato
dal tuo mondo
immerso
in altro sole

quì
dove ogni sera
mi confondo
e tra le dita
stringo il sogno
che non so bruciare.

giovedì 29 ottobre 2015

Giorni incerti





si è smarrito il sole
confuso tra le nuvole
e tutto intorno
lacrime di cielo
si perdono in silenzio
tra i rivoli improvvisi

mi soffermo un attimo
sulla riva d'un mondo
in fuga dietro i vetri
dove ogni colore è perso
e ignoto il suo domani

come i miei giorni vacui
privi di memoria
in cerca d'un ricordo
in cui posare.


mercoledì 16 settembre 2015

Questo mio unico presente




cammino nel sentiero
del presente
fra le steppe
della mia coscienza
ho lasciato più indietro
i ricordi e senza rimpianto
ma nemmeno più cerco
un futuro vestito
di sole illusioni

lento cammino
lasciando l'impronta
su questo o quell'attimo
che conta il mio tempo
cogliendo profumi e colori
troppo a lungo perduti
inseguendo futuri
mai realizzati
ed anche i sogni
un tempo bramati
si son persi

ora vivo il presente
e sorride anche il giorno
più in là un fiore mi osserva
e curioso segue il mio andare

forse anche lui vive l'attimo
ed i sogni ha lasciato
per un presente
da non più sprecare.

mercoledì 9 settembre 2015

UNIVERSI



quattro mura
all'intorno
un giardino fiorito
riveste il balcone
molte strade vicine
mi hanno visto passare
come un'orbita a cui
è permesso il cammino
ma non concesso
il deviare

di universi lontani
ho sentito parlare
di terre riemerse
in cui essere alieno
di mari profondi
ho ascoltato parole
dove vele spiegate
seguivano il sole

ma il mio solo universo
circonda il mio sguardo
un mondo composto
di tante barriere
trovo spesso una porta
verso fughe insolute
poi qui, sempre qui
mi ritrovo a vagare.


mercoledì 4 marzo 2015

MONILI






 
delle mie notti insonni
ne ho fatto
una collana di ricordi
che indosso
quando muore il sole
e mille ombre inquiete
s'addensano
dentro la mia stanza

le attendo ad ogni sera
seduto all'angolo
d'una festa
che non ha parole

il tempo muto
conta le mie notti
mentre il monile sale
e allunga le sue file


giovedì 16 ottobre 2014

VERITA' NASCOSTE



ho vestito di silenzio
le mie notti
dove le ombre vagano
frugando le mie orme
e di rugiada velato
ogni orizzonte
dove il domani
non troverà più aurore

ho mascherato
i giorni del mio tempo
negando le realtà
senza sorrisi
ed ora che la luce
si nasconde
cerco allo specchio
tracce di me
rimaste senza veli

ma lì, sul vetro
dove ogni brama
si confonde
nulla appare
e forse
neanche l'ombra
mostra le sue spoglie
senza mai mentire.



lunedì 1 settembre 2014

MALINCONIE



è passata in silenzio
perduta dal ramo
una foglia ingiallita
ormai senza speranza
s'adagia la in fondo
nella scarna radura
dove la pioggia
ha un solco scavato
come ruga di pena

c'è uno squarcio
in alto nel cielo
e una lama di sole
s'infiltra, senza far male
la gamba mi duole
ed è lento il mio passo
poi torno a guardare
la foglia perduta

verranno le sere
di nuvole scure
ed i venti del nord
non danno riparo
porteranno lontano
quel che resta del giorno
e il tepore rimasto
fra i ricordi confusi.

mercoledì 28 maggio 2014

FOG







vanno incerti
i miei giorni
le notti impregnate
di nuvole scure
molta nebbia nel cuore
e il domani confuso

non c'è rondine in cielo
ne carezze alla pelle
il passo ora è stanco
verso un bivio lontano

non so cosa passa
il disagio che ho dentro
tanto vuoto all'intorno
ed un mare che preme
bagnato soltanto
di malinconia.

 



venerdì 11 aprile 2014

LETARGO


dei miei domani
ne farò credito
al destino
finchè nuvole cupe
non laveranno
l'ultima mia polvere

e solo allora
volgerò lo sguardo
al cielo
poi 
con occhi chiusi
volerò 
lontano.




domenica 5 gennaio 2014

THE TIME MACHINE



il sogno s'è perso
e il lungo viaggio
non so proseguire
il domani s'è fatto
chimera lontana
e cerco orizzonti
che or più non vedo
o non so ritrovare

resto fermo, indeciso
il mio tragitto oramai
non mi sa appartenere
e la macchina è ferma
sul confine d'un vuoto
che non so oltrepassare

ma il sentiero percorso
dolcemente 
mi invita a tornare 
al seguir d'un passaggio
che conduce alla riva
dove gocce di ieri
hanno un mare creato

e lì, fra le onde 
i ricordi mi offrono 
un mondo passato
da ancora esplorare.


martedì 31 dicembre 2013

LA PANCHINA


fa freddo stanotte
la pioggia da poco è passata
e odora la terra di morte
umide gocce in attesa
ancora sui rami
spogliati da foglie
con più nulla da offrire

mi giro un pochino
la panchina consunta
non offre riparo
ma l'alba è lontana, lo so
sarà lunga l'attesa
un lampione laggiù
spande un vago chiarore
e disegna contorni
sulle gocce di brina

sarà festa domani 
diceva un passante
di cosa non so
non conto più i giorni
seguo il tempo che resta
su una strada in salita
il freddo e la fame
miei compagni di vita.


venerdì 20 dicembre 2013

DESERTO D'ANIMA



è freddo il vento
nella notte oscura
sotto un cielo pieno
d'irridenti stelle
mi fissano lassù
quasi con sfida
dove mai la mano
le potrà ghermire

cammino senza fretta
i piedi a sprofondare
la sabbia così fine
ed ad ogni passo
ingoia la mia orma
quasi a cancellare
quel destino

secche le labbra
senza speranza 
cercano ristoro
e non c'è filo d'erba
che possa almeno offrire
una smarrita goccia
di rugiada

mi siedo stanco
tra le uguali dune
dove s'è persa
ogni fantasia
laggiù nell'orizzonte
un pò di luce appare
forse messaggero 
di un'aurora

troppo lontano
per me
che vedo solo
notte oscura.


D'UN CUPO GIORNO




vanno confuse
sul vetro appannato
incerte lacrime di cielo
senza far rumore

cupo il mio mondo
fuggito l'orizzonte
ogni colore è spento
come un dolore
che prende il sopravvento
e nulla lascia a gioie
divenute aliene

cade incessante
senza mai fretta
pioggia che sa 
d' inverno
del tempo ormai padrona
come la nebbia
che si muove stanca
e soffoca il mio mondo
quasi volesse
togliermi il respiro

immobile, la fronte
posata su quel vetro
resto a guardare
l'agonia d'un giorno
che non vedrà tramonto
per sognare

solo un morire lento
come quel vuoto
che mi opprime 
e sente sue
le fredde lacrime 
cadere.


mercoledì 4 dicembre 2013

IL GIARDINO DEI RICORDI



i ricordi hanno fusti
e radici legate 
a una terra ch'è dura
di molti è bastato
un solo momento
per restare qui
sotto il cielo
dove regna
sol la memoria

tra un ieri perduto
e un confuso presente
vivo un limbo di ombre
forse un regno di niente

ma lì tra i ricordi
ho qualche certezza
ciò che son stato
chi ho amato 
e mai ho saputo
scordare

chissà se i ricordi
custoditi nel cuore
lì dentro un giardino
sanno vivere al buio
se dopo la notte
avrò ancora radici
e prenderò anch'io
una spazio tra loro.



giovedì 21 novembre 2013

LA CITTA' DEI MORTI




cammino pensieroso 
fra le tombe
dove ogni lapide
veste di ricordi
e mi soffermo un pò
sopra dei nomi
dove ho posato un dì
dolore e pianti

ecco mia madre
è là, in terza fila
ed il suo sguardo è perso
vaga  l'orizzonte
più avanti lei
compagna mia di sogni
che mi lasciò da solo
in questa breve vita

poi ancora altri
ed altri ancora
silente popolo
della città dei morti
figure un tempo 
di tanti miei ricordi
passati oltre la soglia
dove c'è  l'infinito

tutti mi fissano
nel passare accanto
sfilano lente scene
di tempi ormai perduti
dei giorni allegri
oppure molto cupi
di bramosie, egoismi
d'amore grande 
o follìe vissute

tutto è rimasto fuori
oltre il cancello
dove la vita veste
di illusione
tutto si perde 
dietro fredda lapide
finchè ogni ricordo
sbiadirà nel vento.



sabato 21 settembre 2013

LA SCIENZA DELL'INFELICITA'



ho percorso il cammino
di tutta una vita
cercando sorgenti 
invisibili agli occhi
dove si cela
la felicità
che ho a tratti trovato
senza aver mai capito 
dove essa è racchiusa

ma forse la vita
è solo una scienza
priva di quiete
dove mai esiste
un punto d'arrivo

e il monte più incerto
l'unica via da seguire
per trovare improvvisi
quei frammenti di gioia

come perle 
racchiusi 
tra gli anfratti 
dell'anima.