DOVE IL SOGNO INVESTE IL REALE

Un sognatore, un uomo che guarda alle stelle col cuore ancora bambino.
Che ha strappato frammenti ad una cometa ed ora nasconde piccole luci nella sua mano.


Visualizzazione post con etichetta Satirica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Satirica. Mostra tutti i post

mercoledì 21 dicembre 2016

Tiepido abbraccio



c'è un senso di vuoto
nel cielo smarrito
dove il sole s'è perso
in luogo ormai ignoto
e l'aria ha soltanto
d'inverno il profumo
nella pallida luce
che ha fascino strano

ma qui nel mio letto
tutto questo è lontano
il freddo, la nebbia
sa di mondo ormai alieno
il tepore m'avvolge
nel tardo mattino
come sempre un amore
nel volerti vicino

in attesa un caffè
di la oltre la stanza
non ho fretta d'andare
ho tanta pazienza
mi rigiro nel letto
con dolce languore
colgo ancora carezze
di questo pallido amore


Ode al piumone....

mercoledì 23 novembre 2016

LA DIETA



Amici, confesso, sono ingrassato
davanti lo specchio sto annichilito
otto e più chili da inizio dell'anno
che mi pesai nel mio compleanno

urge un rimedio e poter dimagrire
guerra alla ciccia senza quartiere
così un generale ho testè reclutato
e così carina che togliere il fiato

ma è grande ufficiale e bonapartista
sempre all'attacco con mano lesta
dice" prima mandiam la cavalleria
e le bevande gassate scappano via

Il pane va preso con le cannonate
ai dolci il fante farà grosse risate
dall'alto bombardo grassi, la pasta
e gli alcoolici giù, fuori di testa

la nobile causa certo noi vinceremo
il caffè ? non ne parliamo nemmeno
un bicchiere di vino ? è da debellare
un pò di nutella ? sei matto? fa male"

fatto il piano, battaglia ormai in sella
sorride felice generale in gonnella
ma io, Fante, senza onore e pretese
fatico a tenere le micce mie accese

e dopo un sol giorno di mano alle lame
grido soltanto " ragazzi, che fameeeee"


domenica 3 luglio 2016

IL GIUDIZIO


passan gli anni, forse son troppi
da uscirne infine coi denti rotti
e se non basta ancora uno sfizio
dicono è tempo di metter giudizio

la cosa mi garba proprio per niente
per averlo però devo toglier un dente
non uno qualsiasi checchè se ne dica
ma proprio quello che costa fatica

così ritorno e con animo affranto
dall'amico Basilio senza più scampo
che subito subito mi fa accomodare
ma sulla poltrona mi sento svenire
poi quando vedo l'attrezzatura
scappare vorrei là oltre le mura
con l'ago m'infilza tre volte ancora
da restare muto e senza parola

povero me, il malefico amico
taglia e scalpella che non vi dico
il mondo gira, trema il mio viso
ma la bella aiutante offre un sorriso

poi ricomincia, continua a colpire
che un maniscalco vorrebbe imparare
infine un crack e senza preavviso
il dente lascia il mio corpo teso

mica è finita, come gran Valentino
l'amico Basilio mi ricuce a puntino
finisce la storia e senza mai un vizio
amici cari, oggi ho perso il Giudizio.

martedì 1 marzo 2016

FILI D' ARGENTO





è un giro di boa
seguendo corrente
che indietro non torna
la vedi che arriva
e fa quasi paura
la conta in salita
degli anni volati
come in sospiri
d'amori sbocciati
spesso rimasti
solo in rimpianti

li conti quegli anni
son tanti ma tanti

lo specchio mi guarda
e parla sincero
mi dice " sei vecchio
dico no, non è vero
non vedi che il cuore
è ancora bambino ? "
son fili d'argento
e segnano il tempo
come i colori del cielo
vicino al tramonto
anche in inverno
fanno allegra la sera
che importano gli anni
che vanno col vento
la bellezza del mondo
la porta non chiude
ai fili d'argento

è un giro di boa
lo vedo passare
come l'onda laggiù
venuta dal mare

un anno di più
non cambia la scena
dico allo specchio
non porti il problema

sorridi
alla vita
è solo
una volta
e poi
ti saluta.



...e son 66

mercoledì 8 luglio 2015

UN GELATO, POR FAVOR




picchia il sole, fa calore
ed il mondo mio è sudore
manco l'ombra mi assicura
la giornata si fa dura
già il cervello si è perduto
me lo faccio o no
...un gelato ?

cerco un punto rinfrescante
si, laggiù, sembra invitante
la barista poi è carina
non importa ma fa rima
la coppetta o meglio un cono ?
il secondo, grosso e buono
chiedo un pò di zuppa inglese
messa su con far cortese
ed un pò di cioccolato
semprechè non sia reato

poi mi siedo sul muretto
e mi gusto il mio conetto
me lo lecco pure in fretta
che si squaglia già in diretta
una goccia addirittura
fugge via nella calura
va a cader la disgraziata
sulla biancheria pulita
e per non sporcar il resto
me lo ingoio lesto lesto
che veloce come un razzo
s'è gelato il gargarozzo

resto lì con il fiatone
e la faccia da coglione
affanculo il caldo afoso
peggio d'un cane rognoso
voglio un soffio, da ponente
un respiro, finalmente.


martedì 8 luglio 2014

A BOCCA APERTA !!!



guardar chi lavora
spesso è una noia
se faticano gli altri
a volte è una gioia
il lavoro d'artista
può esser d'incanto
poi mestieri speciali
da menar vanto

ma un amico io ho
che sa sbalordire
ogni volta riesce
a farti stupire
ve lo assicuro
è cosa certa
tutti lo guardano
a bocca aperta

sarà che ci mette
tanta passione
l'amico dentista
a volte burlone
quando il trapano
più non da stallo
il cuore mi batte
come a un cavallo
la mente scappa
fuggendo in volo
mentre si stringe
...il buco del culo.

mercoledì 24 luglio 2013

IL SUSSURRO DEL TRAPANO



IL SUSSURRO DEL TRAPANO

Basilio si chiama, ed è un tipo gaio
a volte lo trovo un fabbro ferraio
ha una poltrona che è vero portento
ma quando la usi ti scappa un lamento
e lì vicino vicino a portata di mano
ci son degli attrezzi messi su un piano
che solo a guardarli si mozza il respiro
che ogni volta ti dici  "ne uscirò vivo ? "

si chiama Basilio l'amico dentista
forse nel cuore si sente un artista
ma quando s'accosta io ve lo giuro
scappare vorrei fino a quel muro
e quando m'infila il trapano dentro
il dente tortura fino al suo centro
poi gira e rigira senza alcuna pietà
che infin mi sento più di qua che di là 

ma quando il silenzio fa capolino
io riapro gli occhi e lui fa l'inchino
mi guarda dall'alto come fa un divo
e dice contento " sei ancora vivo "
convinto mi alzo così piano piano
e il portafogli già viene in mano
cerco la grana per il conto saldare
e lui "al mio poeta non faccio pagare"

che volete che dica ? Questo è Basì
reclami non ho e me lo tengo così !!!





mercoledì 16 gennaio 2013

LE STELLE CADENTI






stanno tutti là, messi in vetrina
nella televisione come una latrina
politici di ieri in cerca di pollame
più a vomitare insulti che parlare
son tutti belli, cacchio, tutti lesti
propongono misure per gli onesti
di loro offrono l'anima ed il cuore
versando su di noi cotanto amore
in cambio di che cosa, io mi dico ?
appena quattro soldi dallo stato
e senza che possiamo ringraziare
ci creano il domani su d'un fiore

forte davver lo è, e si chiama Casta
mancasse proprio mai di faccia tosta
ma io che son per lor sol un giullare
idea non trovo per chi poter votare
e più li vedo lì, sulla mia televisione
qualcosa più mi rompo d'un coglione
e più li sento al giorno blaterare
stavolta dico "non andrò a votare"


domenica 16 settembre 2012

BUONA SANITA'





è l'ora del the anche qui nel paese
e il nuovo prete attento alle spese
va a trovare l'anziana organista
zitella davvero e di non bella vista
ottanta e più anni di lì a meditare
e lui decide d'andarla a trovare

nel suo salotto lo fa accomodare
intanto che il the s'accinge a bollire
e curiosando lì per tutta la stanza
vede libri su libri di rara sapienza
mentre in un angolo sta silenzioso
un vecchio Organo messo a riposo

e sopra il mobile in bella vista
posa una ciotola per la minestra
ma dentro con acqua vede passivo
ma si, a galla c'è un ...preservativo
tranquillo sta lì come ornamento
non ha una vela, non segue il vento

il the è arrivato e con tanti biscotti
il prete lo beve ma ha denti stretti
poi con filo di voce fa alla vecchina
"cos'è quella cosa quasi in vetrina ?"
e lei dolce, mite, con voce gioiosa
"Padre, è una cosa meravigliosa "

" la trovai tempo fa vicin la Stazione
e un foglio c'era con scritto "istruzione
posare sull'organo poi tenere bagnato
terrà i mali lontano , è assicurato
Padre, l'ultimo inverno e lo dico di cuore
più non ho avuto ... un raffreddore !!! "

mercoledì 11 luglio 2012

EROTICA ILLUSIONE


di gusto la cena
in mezzo agli ulivi
sotto stelle d'agosto
grandi come fanali
fra tanti tavoli
sembriamo da soli
perchè il suo sorriso
non ha mai rivali

poi il viso avvicina
i tratti più seri
balbetta una frase
un solo sussurro
" ...chiavi ? "

la guardo, è carina
davvero l'è bòna
il mio battito sale
più forte, rintrona
già penso alla posa
d'una notte fatata
e d'un kamasutra
di non so che puntata

notte d'un eros
piena d'ardore
pulsa impazzito
il mio povero cuore

" ma dici davvero
quella cosa da fare ?"

"ma certo"
seriosa risponde
"della mia auto
ho perso la chiave
mi dai una mano
che la devo trovare ? "