DOVE IL SOGNO INVESTE IL REALE

Un sognatore, un uomo che guarda alle stelle col cuore ancora bambino.
Che ha strappato frammenti ad una cometa ed ora nasconde piccole luci nella sua mano.


domenica 3 luglio 2016

IL GIUDIZIO


passan gli anni, forse son troppi
da uscirne infine coi denti rotti
e se non basta ancora uno sfizio
dicono è tempo di metter giudizio

la cosa mi garba proprio per niente
per averlo però devo toglier un dente
non uno qualsiasi checchè se ne dica
ma proprio quello che costa fatica

così ritorno e con animo affranto
dall'amico Basilio senza più scampo
che subito subito mi fa accomodare
ma sulla poltrona mi sento svenire
poi quando vedo l'attrezzatura
scappare vorrei là oltre le mura
con l'ago m'infilza tre volte ancora
da restare muto e senza parola

povero me, il malefico amico
taglia e scalpella che non vi dico
il mondo gira, trema il mio viso
ma la bella aiutante offre un sorriso

poi ricomincia, continua a colpire
che un maniscalco vorrebbe imparare
infine un crack e senza preavviso
il dente lascia il mio corpo teso

mica è finita, come gran Valentino
l'amico Basilio mi ricuce a puntino
finisce la storia e senza mai un vizio
amici cari, oggi ho perso il Giudizio.

giovedì 16 giugno 2016

ESISTERE




ascolto il vento
che porta mormorii
di lontani mondi
e sottili voci
dentro le voragini
nascoste
giu' nel cuore

ascolto il mio respiro
fra le acerbe foglie
che danzano leggere
mentre pensieri sparsi
si bagnano di luce
sotto un tramonto
dai morbidi colori.


io esisto
perche' sono qui


martedì 14 giugno 2016

Il sapore della vittoria


al cielo vanno
le mie mani
mentre un boato
va a coprire il cielo
mille e mille voci
in un solo grido

un rito primordiale
che non conosce tempo
la sfida agli Dei
per un attimo d'eterno.



domenica 29 maggio 2016

DARKNESS



restano lì
su quella sabbia fine
nell'ombra della sera
tracce di te 
lambite appena
da quell'onda cupa
che le sfiora

è fredda l'aria
spento ogni calore
come il deserto dentro
che di me
non da respiro

guardo la mia storia
scivolare via
come in un treno 
fisso al finestrino

e le tue orme
ormai 
perdersi lontano.


IL TEMPO DELLA VITA




scivolano giorni
verso un suo finale
in un contar del tempo
troppo in fretta
non c'è ripresa
o seconda scelta
passa una volta sola
e non da rimpianto

il tempo della vita
è un libro bianco
dove segnare tutto
finchè c'è respiro
cogliere le gioie
quando ci è concesso
e non lasciar il vuoto
nell'ora del tramonto.

Il seme



sotto l'ombra d'un albero
mi soffermo a pensare
ai miei piedi uno stelo
con dei petali bianchi
sembra entrambi
volermi fissare
un gigante ed un fiore
sotto cieli del mondo
appena sfiorati
dal passare dei venti
un seme sepolto

ha dato la vita
spezzato in più parti
per offrire un germoglio
che squarcia la terra
in cerca del sole

l'albero e il fiore
ora sfidano il tempo
venuti alla luce
da un piccolo seme

la vita tesse 
sempre le trame
ma nulla nasce 
senza il dolore.


COLPO DI SPUGNA



dimenticare quel giorno
quando volasti lontano
inseguendo chimere
che forse non hai
mai trovato

dimenticare, voi dite

ma parlate al mio cuore
ditegli voi 
che il tempo è arrivato
di passare una spugna
sui vecchi ricordi

di cancellare

parlate voi
che lui possa capire

lui, che la mia voce 
non sente
lui che nei ricordi si è perso
e più non vuole tornare.