DOVE IL SOGNO INVESTE IL REALE

Un sognatore, un uomo che guarda alle stelle col cuore ancora bambino.
Che ha strappato frammenti ad una cometa ed ora nasconde piccole luci nella sua mano.


mercoledì 13 gennaio 2016

Il canto del sole




ho udito lamenti
di gente matura
e avanti negli anni
parlar di dolori
tristezze, illusioni
della vita che resta
un'antica chimera
e parole, parole
"una gran fregatura "

ho vissuto i miei giorni
li ho spesso contati
son trascorsi son tanti
e non sempre goduti
ma laggiù, tra i cipressi
molti amici ho portato
dietro il freddo cancello
col futuro stroncato

chissà il loro pensiero
se farebbero un cambio
contare le tristezze
e anche giorni di pianto

io che vedo il mio tempo
farsi sempre più breve
sorrido alla vita
e un canto ogni giorno
offro sempre al mio sole.

venerdì 8 gennaio 2016

Il tempo delle illusioni




i sogni di ieri
non hanno colore
fuggono il giorno
e il canto del sole
si muovono al buio
nel regno di ombre
dove antichi confini
si fanno mistero

li ho attesi laggiù
sulla strada del tempo
dove il vento raccoglie
le foglie perdute
ho guardato le stelle
confuse nel cielo
ma chimere lontane
non conoscono aurore.

Preghiera




sale il gemito
di là nell’altra stanza
dove un corpo straziato
la morte non viene
a liberare
e camici bianchi
le armi hanno posato
in segno di disfatta
più totale

ora, nel buio
il volto offro alle mani
e provo a mormorare
una preghiera

" o Dio, se esisti...

ma di te ho inteso
solo un nome
che poca aria
basta a pronunciare
e del dolore forse
non hai conoscenza
o non t’importa
di chi soffre e muore

o Dio, se esisti..."

sale il gemito
di là
nell’altra stanza
che una preghiera
non sa
come calmare.

martedì 5 gennaio 2016

INCOMPRENSIONI



sanno di diverso
le parole
quando veste di pioggia
la nuvola del cielo
e il vento si raffredda
in un momento
là dove il sole
aveva dato tutto
il suo tepore

sanno di diverso
le parole
quando chiude un velo
e secche spine
fanno male
tolgono la voce
a mille frasi
che parlano d'amore

restiamo lì
a guardarci
così senza capire
questo vento freddo
che non ha ragione

quest'alito di gelo
passato in un momento
che distorce il senso
e fa sentire soli.

lunedì 28 dicembre 2015

Il pozzo della poesia




è laggiù
oltre il buio
nel pozzo più cupo
della mia coscienza
un liquido invisibile
che l'anima disseta
e sono infinite
le gocce di poesia
che in silenzio
pazienti
hanno atteso

la mia penna
è il secchio invisibile
dove ogni giorno
attingo senza risparmio
le mie righe una corda
per scendere
fino al profondo

un instancabile cammino
alla scoperta di me
che ignaro inseguo
passi confusi.

venerdì 25 dicembre 2015

lunedì 21 dicembre 2015

Le profondità dell'anima



abili dita si muovono
e plasmano argilla
dal nulla un qualcosa
prende una forma
che un vuoto racchiude

poco conta misura
la bellezza o il valore
solo il vuoto
ha un senso
tutto quello che dentro
vi puoi riversare.