DOVE IL SOGNO INVESTE IL REALE

Un sognatore, un uomo che guarda alle stelle col cuore ancora bambino.
Che ha strappato frammenti ad una cometa ed ora nasconde piccole luci nella sua mano.


venerdì 26 agosto 2016

CREPUSCOLARE





s'accende di tepore
l'orizzonte
prima che cada il giorno
sopra i miei pensieri
e sulla nuda terra
senza fretta
s'aggiri indisturbato
l'esercito di ombre.


mercoledì 24 agosto 2016

Quando cade il cielo




a terra trema
scompaiono stelle
nella notte
e dentro il cuore
cigolando
s'aprono voragini
di paura.

martedì 23 agosto 2016

Sulle vie di Damasco




la notte è in fuga
e s'arrende il buio
cedendo ogni suo regno
mentre l'astro laggiù
allunga le sue spire
fiammeggianti

e sulle vie di Luce
senza inganni
inizio senza fretta
il mio volare

mercoledì 3 agosto 2016

ALLA SORGENTE DEL CUORE




vivo d'una goccia
forse solo residuo
di lontane stelle
scesa una notte
senza far rumore
sopra un petalo
pieno di candore
rimasto lì in attesa
di una carezza amica

solo una goccia
che il desiderio
ne ha fatto un mare
senza più confini
per condurre
oltre la notte
tutti quei sogni
che cercano respiro.

COME UNA FARFALLA




è un volare nel vento
poi seguire il respiro
d'un momento d'amore
quando i tuoi occhi
confondono il cielo
e l'aria ha il profumo
di un fiore d'aprile
nell'aprire i suoi petali
in un dolce richiamo

il giorno ho lasciato
dove il sentiero
ha sapore di niente
e le ali dischiuso
a tutti i pensieri
ho chiesto poi al vento
di portarmi sul prato
dove danzano ali
dipinte dal sole
che pulsare fa il petto
senza peccato

ho bevuto di te
la linfa d'amore
il polline d'oro
posato su un sogno
ora resto a te stretto
ascoltando il respiro
quel soffio di cielo
che è carezza infinita.

IL VENTO DAL NULLA

è un soffio
un alito lieve
forse un respiro
senza memoria
viene improvviso
in un cielo sereno
e non ha nubi
da recare lontano

non ha ricordi
di mondi lontani
dove danzano vivi
i fiori del prato
viene dal nulla
e porta ristoro
poi svanisce veloce
ad un gesto di mano
lasciando il mio mondo
come un sospiro.

...Ode al ventilatore


domenica 3 luglio 2016

IL GIUDIZIO


passan gli anni, forse son troppi
da uscirne infine coi denti rotti
e se non basta ancora uno sfizio
dicono è tempo di metter giudizio

la cosa mi garba proprio per niente
per averlo però devo toglier un dente
non uno qualsiasi checchè se ne dica
ma proprio quello che costa fatica

così ritorno e con animo affranto
dall'amico Basilio senza più scampo
che subito subito mi fa accomodare
ma sulla poltrona mi sento svenire
poi quando vedo l'attrezzatura
scappare vorrei là oltre le mura
con l'ago m'infilza tre volte ancora
da restare muto e senza parola

povero me, il malefico amico
taglia e scalpella che non vi dico
il mondo gira, trema il mio viso
ma la bella aiutante offre un sorriso

poi ricomincia, continua a colpire
che un maniscalco vorrebbe imparare
infine un crack e senza preavviso
il dente lascia il mio corpo teso

mica è finita, come gran Valentino
l'amico Basilio mi ricuce a puntino
finisce la storia e senza mai un vizio
amici cari, oggi ho perso il Giudizio.