DOVE IL SOGNO INVESTE IL REALE

Un sognatore, un uomo che guarda alle stelle col cuore ancora bambino.
Che ha strappato frammenti ad una cometa ed ora nasconde piccole luci nella sua mano.


venerdì 20 dicembre 2013

D'UN CUPO GIORNO




vanno confuse
sul vetro appannato
incerte lacrime di cielo
senza far rumore

cupo il mio mondo
fuggito l'orizzonte
ogni colore è spento
come un dolore
che prende il sopravvento
e nulla lascia a gioie
divenute aliene

cade incessante
senza mai fretta
pioggia che sa 
d' inverno
del tempo ormai padrona
come la nebbia
che si muove stanca
e soffoca il mio mondo
quasi volesse
togliermi il respiro

immobile, la fronte
posata su quel vetro
resto a guardare
l'agonia d'un giorno
che non vedrà tramonto
per sognare

solo un morire lento
come quel vuoto
che mi opprime 
e sente sue
le fredde lacrime 
cadere.


venerdì 6 dicembre 2013

LADRO D' AMORE




come un'ombra mi muovo
come un ladro, si
che ruba l'amore
e travolge confini
per vivere un attimo
che non ha più orizzonti
poi strappa possente
brandelli nel cielo
dove il desiderio
brucia anche il dolore

ma non importa
non conta se fa male
voglio un momento
che bruci di passione
e non pensare poi
al prezzo da pagare

ho scelto il dolore
d'un tempo vissuto
forse il rimorso
d'un sogno mancato

ma non mi pento
no
per non morire
di solo rimpianto 


mercoledì 4 dicembre 2013

IL GIARDINO DEI RICORDI



i ricordi hanno fusti
e radici legate 
a una terra ch'è dura
di molti è bastato
un solo momento
per restare qui
sotto il cielo
dove regna
sol la memoria

tra un ieri perduto
e un confuso presente
vivo un limbo di ombre
forse un regno di niente

ma lì tra i ricordi
ho qualche certezza
ciò che son stato
chi ho amato 
e mai ho saputo
scordare

chissà se i ricordi
custoditi nel cuore
lì dentro un giardino
sanno vivere al buio
se dopo la notte
avrò ancora radici
e prenderò anch'io
una spazio tra loro.



lunedì 2 dicembre 2013

LIQUIDE MOLTITUDINI




sembrano inquiete
le presenze aliene
che vanno sul selciato
con soffocato ardore
quasi un calpestìo
d'infinite ombre
nel passarmi accanto
con dei tacchi a spillo
fra gl'incerti schizzi 
e i rigagnoli improvvisi

s'è offuscato il cielo
del sole il suo sorriso
è andato oltre le nuvole
ho fatto una barriera
di un ombrello fragile
mentre ruscelli morbidi
corrono la strada.


giovedì 21 novembre 2013

TRA LA NOTTE E IL GIORNO




s'è acqietato il sole
nascosto fra rilievi
di silenzio
lasciando dei colori
su nel cielo
dove lucienti astri
già premono impazienti
per prendere possesso
d'un regno che sembra
di cristallo

mi fermo ad osservare
il tempo separato 
tra la notte e il giorno
prima che l'infinito esploda
mostrando tante gemme
al suo mantello.


INVASION




forse è solo un respiro
del Signore Inverno
il soffio d'aria fredda
che sfiora la mia pelle
mentre il blù cobalto
si vela di pallore
mondi di vapore
che danzano nel cielo

i sogni di un'estate
vanno nei ricordi
ora che avanza lento
l'esercito sui monti
presto verrà in silenzio
qui sulla pianura
e orde correranno
con aliti di gelo.


UN PO' PER CASO



vanno destini
verso orizzonti folli
in cerca d'un cammino
che non ha mai certezze

un bivio s'avvicina
e non sai che fare
in quale direzione
fino a un'altro incrocio
nascosto chissà dove

osservi la tua mano
le linee che attraversano
ti chiedi se hanno un senso
o narrano un domani
se esisti per un caso
oppure una ragione
forse una pedina
che non avrà memoria

resta appena un'orma
di te, del tuo cammino
nato senza volere
per un assurdo gioco
del destino.