DOVE IL SOGNO INVESTE IL REALE

Un sognatore, un uomo che guarda alle stelle col cuore ancora bambino.
Che ha strappato frammenti ad una cometa ed ora nasconde piccole luci nella sua mano.


domenica 12 febbraio 2012

SOPRA IL CIELO




ho scalato con te
il monte più ardito
lì dove il cuore
ha il battito intenso
e raggiunto la vetta
che si perde nel cielo
dove i sogni raccontano
le follie senza tempo

poi mi sono seduto
sulla cima del mondo
fra le nuvole rade
dove tu mi hai portato
e mi accorgo che il fondo
non ha più colore
perso in un vuoto
senza più dimensione

l'amore è una sfida
che ragioni frantuma
e cancella il sentiero
per un vivere quieto
sono qui, sulla vetta
e ti tengo le mani
perchè giù nell'abisso
si può solo cadere.


sabato 11 febbraio 2012

MONDO DI GELO






nubi rosate
velano il tramonto
di grigio ammantato
e poche spoglie piante
rese rigide dal gelo
guardano un mondo irreale
perso forse
in vuoti siderali

s'accende un lampione
di timida luce
che non offre calore

su un ramo
tremante
sta un passero in attesa
forse
di un impossibile domani.

domenica 5 febbraio 2012

GOLIA




è là, dietro quel colle
e fa solo paura
la corazza d'acciaio
ed il passo pesante
che la terra già trema

non fuggo no
non ho più dove andare
o un rifugio nascosto
dove possa sparire

tutto ho visto cadere
sotto un fuoco rovente
o fiamme d'inferno
che offendono stelle
e la morte che ho intorno
ha strappato radici
mentre la terra 
si è vestita di rosso
senza sete placare

non fuggo no
raccolgo un pugno
di terra annerita
la bagno di lacrime
e sangue che cola
sempre più lento
da una mia ferita
la stringo forte
più forte fino 
a farne una pietra

mentre appare il gigante
e fa solo paura
ora che avanza
e mi prende di mira

non fuggo no
non saprei 
dove andare
sono un respiro
senza un solo domani
solo una pietra
tra le mie dita

e la polvere in terra
che sempre paziente
attende il mio sangue.





venerdì 3 febbraio 2012

LA TANA DEL LUPO




altro giro
sempre uguale la stanza
quattro pareti
d'un grigio colore
come qualcosa 
con nulla da dire

non c'è una finestra
per guardare il destino
solo una porta 
là in fondo
che ho chiuso
a doppia mandata
nel mio essere solo

ho lasciato le ombre 
a vagare la notte
dove muore il domani
e le orme confuse
sulle foglie cadute
a velare misteri

solo il tetto non ho
perchè sempre le stelle 
io potessi guardare

sono il guardiano
in questa prigione
che il mondo ha recluso

e coi passi 
misuro la tana 
per l'ultimo sogno
che non 
ho scordato.



IL GIARDINO D'INVERNO




gelido soffio
d'immacolati fiori
s'adorna cielo





FANTASIE D'INVERNO




ho coperto di bianco
i colori del mondo
sulla tela in offerta
che guarda il mio giorno
poi sui vetri appannati
ho visto dei fiocchi 
portati da un vento
che molto ha viaggiato

con le dita ho tracciato
disegni senza pensare
come un bimbo di ieri
che si scopre 
ancora a giocare

altri fiocchi ora giungono
si posano senza rumore
su quel vetro gelato
forse a farmi un saluto

li accarezzo un istante
dal mio piccolo mondo
dove vive il tepore
misto a un sogno mancato.



giovedì 2 febbraio 2012

TEMPO DI NEVE





freddo
il colore s'è perso
forse fuggito lontano
seguendo estati perdute
mentre il mio mondo
offre solo gelo e candore
la neve ha coperto
lenta ogni forma 
e il paesaggio, un dipinto
senza più fantasia

un soffio lieve
avanza in silenzio
dove danzano incerti
fiori di neve 
sembrano in cerca 
d'immacolato giardino
 in cui lievi
potersi posare

uno, lento
s'adagia nella mia mano
forse vorrebbe 
offrire un sorriso
ma scivola via
come residuo
d'un pianto d'amore.