DOVE IL SOGNO INVESTE IL REALE

Un sognatore, un uomo che guarda alle stelle col cuore ancora bambino.
Che ha strappato frammenti ad una cometa ed ora nasconde piccole luci nella sua mano.


giovedì 10 dicembre 2015

PARLAR D'AMORE


 è un canto nel buio
senza un sentiero
a guidar il cammino
non sai dove nasce
nè perchè esplode il sole
e dilaga di luce
oltre ogni orizzonte

è un germoglio
che sboccia
e di profumo
già sazia il respiro
forse domani o più tardi
sarà ancor inverno
non importa, non so
ora è tempo
di mille parole

chissà se il cuore
ha una voce da udire
se sguardi silenti
sanno farsi capire
o i gesti e carezze
così tanto da offrire

chissà quanto è grande
quel parlarsi d'amore.

INVASION




forse è solo un respiro
del Signore Inverno
il soffio d'aria fredda
che sfiora la mia pelle
mentre il blù cobalto
si vela di pallore
mondi di vapore
che danzano nel cielo

i sogni di un'estate
vanno nei ricordi
ora che avanza lento
l'esercito sui monti
presto verrà in silenzio
qui sulla pianura
e orde correranno
con aliti di gelo.

martedì 8 dicembre 2015

SUL LIBRO DEL CUORE



il tempo scrive versi
sugli angoli del cuore
a volte poche righe
ma tutte da narrare
racconta di un cammino
passato fra le insidie
gli ostacoli imprevisti
le folli goliardate

ma pagine di storia
non trovano ragioni
sul libro di ogni cuore
è assente la finale.

domenica 29 novembre 2015

IL SILENZIO





sa d'un mondo straniero
senza stelle nel cielo
come un velo d'oscuro
privato di sole
forse solo un deserto
dov'è perso orizzonte
fra mille e più dune
modellate dal vento

ma i pensieri nell'aria
io lascio planare
come rondini in volo
che disegnano scie
il silenzio è un amico
e mi fa compagnia
fra le ombre di sera
ferme lì ad ascoltare

forse a volte è una fuga
da un mondo malato
e un assurdo rumore
che non lascia respiro

ma ora chiudo le porte
per sentirmi più vivo
e udire le note
che pulsano al cuore.

domenica 22 novembre 2015

IL NIDO




è lì, sotto l'abbaino
con forza abbarbicato
un vecchio nido
attende il canto
che un giorno
se ne andò
seguendo il sole

pietre consunte
e silenzio intorno
un senso d'abbandono
alla finestra rotta
che a volte
cede al vento
ma nei lunghi inverni
fa entrare lieve
qualche fiocco bianco

ma il vecchio nido
paziente aspetta
come un amore
che non teme il tempo
e la rondine torni
a cantare la vita
poi scrivere nel cielo
i giorni della gioia.

Vagando tra i sogni




indolori le stelle
fanno buchi silenti
sulle coltri di nebbia
mentre incerto io vago
fra le umide foglie
che senza timore
fanno veli irridenti
sui miei capelli

poi una falce
di timida luna
irrora d'argento
la mia oscura valle
dove sognanti
vagano ancora
antichi pensieri
verso aurore lontane
in attesa del giorno

notte che culli
i miei sogni mancati
con le carezze
di amante premurosa
lascia ti prego
nel mio pozzo
un brandello di luna
prima che l'alba spietata
soffochi ancora
quest'ultima vena.

domenica 15 novembre 2015

COME VITA




un foglio di carta
appallottolato
vaga in strada
in un soffio
di vento

tante righe
tante storie
vissute o sognate
di colpo
in quel foglio
spezzate

in un attimo solo.